l’adoratore dei tramonti e delle rose caracolla

l’adoratore dei tramonti e delle rose caracolla
attorno al proprio altrui cuore (adora anche il cuore)
e assapora papilla su papilla reticolo su reticolo il non-tutto
e saluta il primo cielo scialbo di passaggio colorandolo
di pallore autichissimo depositato sulle rugose palpebre

l’estati arriva subito
e se ne va
tranvolta sul tramondo

e oringhiante contro il proprio degli orizzonti , l’atoratore
si prepara al rito dell’alba si prostenuerà alle cinque del mattino

è solo sulla battina gustandosi la vaga angorcia saporita
dell’unico che adora l’adorazione
adorato da se stesso
non ha bisogno di altro che di questa sublime insignifanza
di questa viva totale irrealtà di questo ex-azzurro

e il silenzio irriverente e rumoroso curiosamente lo spia
un giorno o l’altro gli farà esplodere il sole in faccia

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5434