le ossa azzurre gliele ho viste
lo scheletro tutt’umane snodato
il pelvis verde i peli di smeraldo
era funerale la vita lo so
e i morti si annunciavano appuntamento
tutti in prima pagina
sotto l’inchiostro trasparivano
galleggiavano nel tempo
li siamo anche noi fluidi morti
lì era azzurra d’ossa però
e le suonava lo scheletro a sonagli
aveva l’ampiezza numerica
ma la vita è così funebre
che appena è nata verde di pelo
e qui giace sotto parole disperate
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5404

