il poeta è un suicida
un suicidio la poesia
dire il silenzio con parole
è dire parole col silenzio
o in silenzio [tempo
poetico omogeneo
tra le virgolette della nascita
e la parentesi unica della morte]
il poeta può solo negare
la divisione del lavoro
che di lui ha fatto un poeta
e degli altri ha fatto soltanto
fraintenditori
solo rifiutare -ora- ormai-
la lira l’arpa la penna
– poetare gli uomini
legiferare il mondo
e la poesia quando verrà
non si chiamerà poesia
come la chiamiamo adesso
che c’è così poca falsa
-solo per poeti autori
e consumatori- che
non è poesia
e i poeti non sono
che teneri e non innocenti
assassini
e la poesia
solo un corpo di reato
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5339

