una parola innocente
senza memoria
di labbra epiglottide orecchie
potete liberarmi
dalle mie parole? nel deposito
delle emozioni usate
un resto di me e di te
parole altrui mie
gli altri mi dicono
con parole corrette io li dico
con parole indurite
parole senza innocenza innocenza senza altra parola
siamo carichi di tutto
lingotti di sangue
stive di dolore
magazzini di delitti
dogane chiuse di intenzioni
senza innocenza solo con la sua parola
con la sua ironia: provate
a fabbricarla
per il futuro
c’è da levare tutto il passato
da rivivere l’eternità
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5310

