non svegliarti non urtare
contro il vetro della coscienza
avrai tempo per l’indifferenza
che ti costringerà a sceglierti
sognati il dio infantile
che ha gli sguardi come spilli
e te li appunta alle tempie
febbrili ma non fa male
ti scuote elettricamente
fra gli umili rumori erranti
della notte prorogata
strangolerò gli acuti della vita
vigilerò il tuo fresco silenzio
starai vicino a te stesso
e il giorno andrà in frantumi
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5302

