il silenzio che hai detto il silenzio che hai detto
è immobile non muoverlo le stesse facce
sull’acqua
le mani si confusero
irriconoscibili pensieri
si incrociarono nudi e aperti
dodici porte,
dischiuse strette
dalla paura
solo il presente
scomparso il passato
fuggito il futuro
l’eternità liberata
dai due nemici
l’implacabilità
la parola terribile
è terribile
è dolce
la dolce parola
il silenzio che hai taciuto
non è più immobile
muovilo
è ora di dirti
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5306

