un silenzio così preciso
un crepuscolo così confuso
(da offendersi se lo chiamo
crepuscolare)
un futuro
interiore
l’ombra
delle sue azioni
l’agilità
animalesca dei suoi pensieri
vorrei dirli al laico
ma sto zitto qui
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5278

