il pomeriggio strisciò
verso un torpido crepuscolo
il suo corpaccio indolente
gonfio di greve sole
con una coda incendiata
che impazziva per i sonagli
nel vestibolo della notte
ci fermammo esitando
come nel vestibolo dell’anima
poi nella notte c’inoltrammo
senza penetrare nell’anima
il mattino trotterello
fuori dalla grotta
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5263

