uno stormo di pensieri
ti leccano la fronte
è strana questa disposizione
alla felicità
adesso che
il sole e l’ombra amici curiosi
discutono sulla lima sottile
aprire le tempie lasciarli passare-
sarei più sereno pensandoli
o pensieri ancora come sempre
accanto a me stesso in silenzio
senza dirmi niente senza pensarmi pesante?
non sono in pari col mondo
ci dobbiamo qualcosa non sappiamo
che cosa ci dobbiamo
per questo
ci amiamo e ci odiamo
proviamo a essere concavi e convessi
l’uno per l’altro
uno stormo di pensieri
è volato via
prima di essere pensati
hai troppo esitato
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5188

