ciglia di fumo unghie di tenerezza
il mondo non ha il tuo avallo non
può esserti
ho scritto su un foglio che esisti ma
la mia diduarazione non basta
ciglia di fil di ferro almeno unghie affilate
morirai senza nome
come se non
fossi qui davanti a me
un’apertura da cui
il mondo è fuoriuscito
e tu chiglia di fumo
con timone di sguardi ferrigni
e una ciminiera di fretta
va bene
anzi va bene così male che
va male così bene anche il misticismo laico
e il pus dei pensieri
il gonfiore del buio
dove penetra la limetta
io è tu loro sei
conchiglia di fumo
– allora vuoi
che ti dichiari sul quinto
vangelo – ho scritto
ma a che ti serve
la recita è annunciato
mancano gli attori
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5154

