tutta la mia memoria
per tutto il tuo presagio
tutto il mio arcipelago
per un’isola di significato
oggi sei più evidente,
non hai vergogna della ragione
sei quasi ferma non più esitante
sulla linea di confine col mondo
il tempo è così impaziente
tu emergi dal non finito
con una parola esatta
mi comprendi non comprendendomi
dio e il mondo giocano ancora
al reciproco ribasso
l’eternità è un’amaca paziente
sospesa tra le tue dita
allora è giusto scambiare
i nostri occhi passati e futuri
tu mi ripenserai
io ti riaspetterò..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5105

