si trova bene, lui, tra la sua mano destra

si trova bene, lui, tra la sua mano destra
e la sinistra,
nella linea equatoriale della vita,
nel mezzo esatto, non potresti rimproverargli
la sua medietà, utile agli alti e ai bassi;
comunque è sempre probabile presumibile,
la loro sorpresa è questa sua perfetta
prevedibilità – sorprendente, appunto –
questo suo inalterabile fondiglio di insipidezza,
questo suo sapore d’ombra fedele e matura,
questa sua anima sempre pronta a darsi
a tutto il mondo, questa sana efficiente secondaria
attività dello spirito terziario, aggrappata per di più
al pallore frenato della società,oscillante
fra le solite rondini e altri squittìi;
vedete,
lui – così insostanziale – si crede vero
e servendo la ‘Anonima Burocratica Crimini nuota bene
in un’alluvione di tenerezza costante, tenuta a bada,
e nell’amore penetra come in una casa, in visita
sa sempre come sta, sa sempre – anzi – che sta
in questo quando-qui come per suo diritto cosmico,
e sulla sponda vivacemente colorata della vita
si fa, felicemente, il pediluvio interiore,

sono la mano destra e la sinistra che
non si trovano tanto bene al suo fianco – ecco tutto.

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5106