stavo parlando, amico mio,
di me con me stesso, poco fa,
e del giorno tremendo che è stato
questo di oggi, non vissuto quasi.
non stavo più nella mia camicia
e nei miei pantaloni, ero fuori
e non volevo rientrare nel raggio
di influenza del mio nome e cognome,
chiamami riconoscemi direni vivi, su,
e constatarmi i denti, versarmi dagli orifizi,
falciarmi il viso, bere stille del mio sangue,
abbottonarmi bene il mondo sopra e sotto
la cinta, i polsi, il colletto, i pensieri,
la memoria di queste decine di anni miei
e del milione d’anni dal genere
e dei dieci o quindici miliardi del pianeta.
stavo pensandormi, e decisi di dirtelo
e chiederti se è cosi anche per te
e se non sarebbe meglio che domani
risparmiassi ventiquattrore in caso di carestia..
si dice eternità e poi mancano i secondi..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5099

