non mi leggo mi scrivo

non mi leggo mi scrivo
fabbrico parole di zecca
mi recito mi ascolto
mi suggerisco la parte
da un lato mi osservo
il profilo che ai pensieri
che penserò tra poco,

non ti leggo ti scrivo
non puoi dirmi più niente
potrei morire più niente
potrei morire ormai
con quella che so che sanno
tutti è già sufficiente,
ma non mi cerco, non c’è
niente da cercare,
solo tutto da fare…

lavorare e non lavorare
coi fiamuiferi incendiare il mare..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5082