avevo l’impressione di esistere,

avevo l’impressione di esistere,
di avere un destino e tanti futuri
ma il fiume dei tram e dei marciapiedi,
delle sedie e dei letti fluttuanti,
e della biancheria suducia dell’anima
le scorreva sugli occhi, sciupava lo sguardo
fuori la notte si accendeva a macchia
la lacca nera dei lampioni disegnati
a grapolli di buio sofisticato stringe
la gola secca dello spazio,
forse
è proprio solo un’impressione di esistere,
è l’impressione di averla è
quello che tu definisci irridendo la vita

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5078