ascoltami tu che prendi partito

ascoltami tu che prendi partito
anche domani e usi specchi di profilo
e liberi i cieli addormentati alle finestre
spalancando anche i soffitti e le fronti
coi baci a mezza bocca sulle spalle che sognano ancora
e le parole cresciute erba fresca sulla bocca,
lo scetticismo dottrinale e l’entusiasmo domestico
ascoltami:
ascoltati.

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5074