Qualche volta ci riesco:
mi arrampico fino ai miei piedi,
sulle mie scarpe mi isso
e guardo le mie gambe vorrei salire,
avvicinarmi alle spalle lontane,
e ai pianeti degli occhi…
di solito però no:
non riesco neppure a guadagnare
la suola, il tacco, la cucitura delle scarpe
e mi scivolo sotto, mi calpesto,
e così tutto il giorno sotto me stesso
mi arrampico e invidio i lacci neri intrecciati
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5067

