Smettila il tuo silenzio intrecciato staffila

Smettila il tuo silenzio intrecciato staffila
lo spazio, e vibrano tormentate troppo tese
le funi del vento, smettila,
di non gridare, è meglio che tu frusti i pensieri
e sibilando scateni le spine del crotalo
interiore per la morsura, smettila
di non essere, di non scegliere, di esitare,
di non dirti,
sussurrati almeno, fischiati
nel varco d’aria tra la sillaba e la virgola,
smettila di saltare sulle corde dell’attesa
saltimbanco con la cravatta e le mutandine,
alla fermata del tram aereo, smettila
di smetterla..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5052