un ultimo cielo stanco passa ancora
prenderlo in corsa si può
ma
un braccio di luce sporca dell’orizzonte
stanca furente e con unghie nere recide
la gola di cristallo spezzato già pronta
all’urto al grido al silenzio
è passato così
per sempre, in cielo non c’è più cielo
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5046

