io non sono che il vostro scrivano, parole

io non sono che il vostro scrivano, parole,
e vi obbedisco quando prendete il comando,
invano spesso tentai di prnedere l’iniziativa
per poi cedere al ritmo del vostro penisero antico,
la direzione invisibile su cui punta la freccia
della frase, il rapporto, il messaggio della terra,

cercherò di usarvi, sappiatelo, e cavalcarvi ancora,
tirerò a me le redini, spasmodicamente, crudele,
mi sfuggirete forse, sulla pianura della pagina a galoppo
virgole ribelli, congiunzioni disgiunzioni, eppure
mi porterete dove, io non volendo, voglio
andare con voi, andare..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5038