bisogna imparare

bisogna imparare: ali di metallo non di cera, ieri,
e oggi macchine di pensieri che fabbricano
pensieri a macchina imprevedibili,
ormai
programmiamo la sorpresa, con alti coefficienti
di possibile, di impensabile, di orribili meraviglie,

a volte la macchina sembra tremare di stupore
ma non è vero che la macchina possa tremare,
siamo solo noi ancora, per poco ancora,
quando
sostituiremo il muscolo rosso centrale
con una pompa di seta e duttile oro fino
neppure noi tremeremo

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5026