mi avvito nella tua carne

mi avvito nella tua carne
stringi
con la morsa delle labbra
stringi più forte
con le piccole e le grandi le minime
stringi senza paura
e svita adesso, delicatamente
la bottiglia la spirale il dito di carne,
svitami
con dolcezza spenetrante
nell’umidità inquieta
che umilia il tempo e rallenta
i rapidi dello spazio le ordite furenti
della lussuria cosmica
vanamente imitata
riavvitami…

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5012