poi si guardò allo specchio

poi si guardò allo specchio
infinito che aveva creato
per guardarsi – e vedersi,

ma lo specchio è specchio
solo se già riflette
e così
erano tanti specchi da uno

nelle schegge dell’infinito vetro
dio vide uomini che non vedevano
dio che non vedeva
altro che uomini eternamente fragili
e si diede a spezzarli eternamente
eppure era stato lui a scriverci
sull’involucro “fragile
attenzione al vetro umano”

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4979