profumava come una rosa
e aveva petali sepali gambo
dovevi mangiarla per sapere
quanta cera e plasticillina…
fino a quando non la mangiasti
davanti a tutti, la fabbrica
delle rose andò bene,
e dopo
fu lo stesso: nessuno mangiò
più le rose, odorando soltanto
“l’altro” profumo,
che pena
per le rose,
incommestibili…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4947

