vent’anni dopo

vent’anni dopo,
i moschettieri del tempo
agguantarono per la coda
un passato troppo passato
volte fronti di tristezze impassibili
e i pesci si misero a ridere
zolle d’acqua pura,

così facile: troppo presto,
così impaziente
troppo poca la pazienza
alla salute/ alla guarigione degli addi
qualcuno avrebbe dovuto
dirmelo subito:
attento
non ero preparato, nessuno
mi aveva detto: attento
che adesso tutto succede

vent’anni dopo: è presto
per un’attesa felice
d’essere sempre attesa
salva dal possibile,
irreale e perfetta
nella sua piccola eternità

era una infelicità così
felice, e adesso è a pezzi
il mondo mentre ricuciono
dita di cera vene lacere

e la felicità di esserti
è così infelice,/ con l’impossibile
in casa

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4939