non sfogliare più

non sfogliare più, ti prego, le pagine del vento,
non tentare di leggere ciò che devi essere ancora scritto,
non bruciare il tuo tempo in roghi d’impazienza,

aspetta che ti crescano sulle labbra le parole di Amleto,
piantale nella tua bocca, sillabe di sregolata ragione,
e quando ti sentirai recitare, allora sarai tu che
avrai capito, e il suono rigore, il filo del fendente,
la fionda umana, forse,
sarai tu la violenta pazienza
che ricuciva lo scisma del pre-uomo con l’ago del dubbio.
e realtà e irrealtà sorelle passando con un sorriso
tra i mondi paralleli e i cieli a perpendicolo,
altri occhi
avrai perché sai già che è solo una spettrale immagine
quella che ci fa il viso da manifesto e ci maschera
da esseri,
così,
allora,
d’accordo,
amico mio,
non
sfogliare più le pagine bianche del vento,
non leggere, sii parola.

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4934