l’erba

l’erba, dice, il cibo d’aria,
e poi mangia la carne del pianto,

è felice d’esistere non crede alla morte,
ruote nere su cui viaggia la morte
attraversa le strade d’occhi chiusi senza curarsi delle macchine,
non ha paura di non essere più,
eppure è tutta sofferenza, le dolgono le punte dei i capelli,
e l’aria che respira…
quando
incontro questa viva contraddizione della morte
stupefatto aspetto che lei venga, tutta nera,
a dichiarare la resa, e poi andarsene,

lei, eterna, resterà dubitosa:
non morrà più, non sarà mai più viva,

forse per questo è felice, ma soffre d’emulo

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4933