il pensiero era sdrucciolo
e avevano imposto alte dieresi
sui redditi di fantasia,
la mattina è geometrica epatica
il sole è defunto insepolto
si scolora spettralmente d’oro
ti avanzano parole? risparmiale,
si bruciano le quotazioni delle sillabe,
moriremo tutti di più se non facciamo attenzione
il pensiero sdrucciolava ancora
morivamo già di più a ogni istante di vita:
le natiche cambiavano di posto
qualcun altro tirava a campare
con tutte le forze, stremandosi
fallicamente, fallendo
il pensiero sdrucciolò sullo sdrucciolevole,
addio agli addii, nessuno fa in tempo
a tirarsi da parte, arrivare a capo..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4932

