defungendo lietamente

defungendo lietamente
entro esco dai canzoni
i pensieri mi vanno stretti
sotto il cappello quando piove
e le parole soffocano
nella cravatta astratta,

mettere su un negozio
di ombre colorate
per uomini di moda
stanchi del solito grigio
che li insegue sui muri:
non è un’idea da brevettare?

defungi ancora, caro,
abbottonati l’anima
che ti si vede la fantasia
avresti fatto meglio a salpare
sulla tua culla, spingendola
col vento dei primi sospiri..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4931