occhi se li dici

occhi se li dici
non occhi sono
idea di altre viste

l’ottica logorava
lo sguardo dell’uomo,
vedeva poco diceva
questa è la realtà
il resto non lo è

e il resto era tanto

i fantasmi cominciarono
a invadere i castelli di pietra
e i sotterranei dell’anima

però, prima che finisca
l’immensa riduzione
della scalinata al giardino
fischia al cane della morte
che frusta il buio con la coda oscura

il sibilo dei pungiglioni
l’ago dell’occhio si affilerà

con gli occhiali vedo tutto più piccolo
l’universo nel palmo della mano
è più vasta la mia unghia

parole se le dici
non parole sono
ma il resto del silenzio
che qualcosa diceva

ma tu che fischi il vento cane della …?
si sgretola il giardino

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4905