e già fu lunedì dentro la stessa domenica

e già fu lunedì dentro la stessa domenica
le ruote dell’amico che gli roblavano sotto i piedi
rotondi ormai e il sedere a pistoni anelastico
mi avvertirono che ormai l’autobus malinconico dell’insonnia
aspettava col vetturino in pillola rossa

l’occhio mi dimostrò che anche chiuso vedeva
l’ecombe quotidiana che non fa notizia
(oggi in tutto il pianeta quanti milioni
d’uomini senza più lunedì se ne sono andati?)
una settimana di secoli comincia domani

piatti così rotondi, bottiglie senza vino,
sessi impenetrabili (e si diceva dei volti)
i cuscini si fanno di pietra la schiena si addolora
con la spina dorsale ci puoi fare una fionda
e scagliarmi le ossa così lontane..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4901