l’insulto mi cercava

l’insulto mi cercava
e lo accolsi con tanta
cortesia che si vergognò:
che colpa ho se il mio suono
squilla così che non
per tenerezza, ma per dirti
che se continui a tentare
d’essere altro per gli altri
non sarai neppure uguale?

d’accordo. ciao. tutto detto.
cancellami dal notes
(tanto l’indirizzo è nel libro
dei telefoni, ce lo scrivono
d’ufficio, esistere è burocratico,
dovresti saperlo, ormai..)

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4899