va bene,
va bene, come sono funebri
i suoi “va bene,, ,
che virulenta fontredine
i suoi “dunque,, i suoi “allora,,
e soprattutto i suoi “avanti andiamo,, …
guardalo come procede mormorandosi
sottane e biancherie sventolandosi
obiettivi scoloriti proteste scontate
chiedendo il già avuto il già speso..
esce dai suoi piedi fugge le sue gambe
si lascerebbe volentieri nello specchio
via i suoi dunque, i suoi allora
lo inseguono a morte,
e lui
muore platealmente,
e tutto è triste, tranne il dolore
e noi che produciamo perché e ragioni
e chiediamo all’uomo
conto del suo nome…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4877

