uno non è più così libero

uno non è più così libero
da poter rinunciare a esserlo

(“i diritti sono irrinunciabili”
è una conquista irreversibile, si dice così)

uno non può essere più così felice
da permettersi lo specchio della tristezza

né così triste e irrimediabile
da esserne disperatamente felice,

l’uomo non è più libero finalmente,
di noi e bere alla vigilia,

alla vigilia, dico, di diventare
uomo, come affermano le sue carte

d’identità, storica, planetaria,
cosmicam post-comunista..
a ognuno il suo pianeta

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4890