uno che pensava

uno che pensava: avreste detto subito,
se pareva intelligente, che
era uno che vedeva le cose, che le capiva,
era capace cioè di scororgerle, prenderle
e contenerle,
ciò che gli altri non capivano
perchè non capienti (con poca
capienza di mondo)
e invece
quello che pensava non vedeva
cose da vedere, pensava,
“faceva,, pensieri,
pensieri – cose – modi di vedere,
ma
non modi di vedere cose che già qui tutti insieme
vediamo, magari con lenti e microscopi,
modi – di – vedere – modi – di vedere,
o
modi – di – vedere – mondi
o
mondi – da – vedere,
che non mutano,
perchè il reale muta, gli uomini e i loro occhi
mutano con cui vedono reali cose,
però
non mutano le opere degli uomini,
eterni, creati una volta sola: le poesie_____

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4882