presto

presto: il contravveleno,
mi sono intossicato di realtà
della specie peggiore, realistica,

mi fecero iniettare non so più quante unità di immagini
poi inghiottire ritui e cadenze allucinazioni e sonorità
enigmi e misteri medievali, vaghi orrori sospensioni

fu inutile, questa volta,
troppo tardi tentarono,
con pessima poesia,

morii di realtà,
avvelenato,
state attenti, voi, che potrete,
resistere, e costruire mondi
possibili, con gli orizzonti ruotanti
e i pianeti-astronavi,
sotterranei nell’anima,
combinazioni cibernetiche a miliardi

state attenti, la realtà è esausta
rigida e mortale.

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4865