nessuno se ne accorge

nessuno se ne accorge (o tutti fanno finta di non)
ma i giornali crescono: di misura
le pagine,
misuratele, sono più vaste, le braccia non bastano più
a spalancare l’informazione, e due occhi soltanto
insufficienti per gli orizzonti circolari delle notizie:

accade, accadono,
il fatto, i fatti,
che cosa è successo?

ogni mattina, ogni istante del giorno e della notte
rispondono alla domanda che non abbiamo fatta,
neppure apprecchi radio da polso televisioni da fronte
di usano più, non basta distruggerli, chiudersi,
le notizie arrivano sempre anche fra le lenzuola,

il mondo è un giornale infinito,
e noi
siamo i lettori creati per questo,
leggiamo,
ascoltiamo:
sappiamo tutto di niente,
sempre più accuratamente,
aspettiamo diluvi, cristi, apocalissi, messaggeri di mondi,
e siamo soli, invece,
e non succede niente,
e
non succederà finchè
non chiuderemo il giornale_____

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4863