avevamo messo all’ordine del secolo:
la questione
(di superfice che pareva di fondo)
come
di ridurre l’infelicità,
come
la felicità aumentare…
Manca questo, e quello è poco,
tutta questione di assenze, scarsità,
si produceva poca felicità,
troppi dolori si producevano…
Sembravano identificati
dolori e felicità, semplici
come cose:
diaframmarono,
e non produssero più altro che
felicità a dosi
sempre più alte,
gli uomini, adesso,
avevamo tutto quello che si poteva avere
fuori di se, tutte le cose del mondo,
e non sapevano più se erano felici o no
senza lo specchio del dolore
non si vedevano, le cose erano opache e sorde,
la questione era un’altra, ma
bisognava arrivare a questo per saperlo..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4880

