vivevano a morte,
ti amo da morire, dicevano,
e si baciavano a sangue,
le vene, sotto, tremavano,
per i fiumi neri in piena
improvvisi previsti imrpovvisi
dicevano sempre di tutto
all’improvviso,
di colpo,
a un tratto,
aspettavano sempre, dicevano che dicevano
la pazienza ed era solo fretta
di vivere da morire,
morivano a vita,
(i condannati a una morte da cronaca
erano fortunati,
perché proprio loro
non ci credevano alla morte,
e morivano da morire
e vivevano da vivere)
quando succedeva, tutto questo, scusa?
molto tempo fa, prima della morte
della morte.
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4839

