la mano della cosa la cosa della mano
s’innamorarono,
il corpo mi fuggì si congiunse alle cose
affascinandosi,
io era lui lei ero io noi ero tu voi
ci dicevamo cosi
commerciando parole gesti forme simboli
cominciando sempre,
continuando a cominciare le metamorfosi
invadevo ero invaso,
non sei agisci solo non agisci ti vedi agirli,
sei atto-pensiero,
un’accesione dell’esistente un pretesto del nulla
per fuggire o essere,
la morte si raffinava la vita si unghiava tutta,
io e tu in mezzo,
lo sguardo taglia il mondo in piani alti e bassi
tu scandaglio verticale,
io parola circolare rotonda onnivalente,
silenzio detto…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4819

