la finestra non era nè aperta nè chiusa

la finestra non era nè aperta nè chiusa
gli angoli si erano rannicchiati perdevano i lati
non c’era nudità residua che non si rivestisse
il soffitto planò amorosamente sul pavimento
e i piani si ammucchiarono invidiati dalle pile di fogli,

ma io restai lassù, restai persiana verde scolorita
a portare avanti la chiacchiera col vento
di passaggio che mi diceva che

mi parve a un tratto d’essere centro senza cerchio
e viceversa una geometria d’occhi impossibile
com’era possibile incingere verticalmente
le possibilità vezzose inumanizzabili
che si divertivano con la casualità delle correnti?

allora mi ritirai fino all’ultimo orifizio
in una vegetale pazienza in grumi in respiri
in emisferi e tronchi covi in labbra sole
tarlando le domeniche morgicando le cartelle scritte
distraevo i sabati suturando le mezzanotti
aiutavo le notti a scendere dalla sella

sull’orlo di me stesso mi divertivo tentando
di essere e non pensare soltanto..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4805