era in ogni luogo?
non era neppure,
e adesso abbiamo visitato le nostre camere interne
e scoperto il Fuori dell’Uomo, lo spazio,
e
l’uomo è in ogni luogo?
non è neppure
ancora,
un uomo,
è ancora natura,
e deve darsi a lei, uscire di se, farsi estraneo
ai suoi propri occhi, derubarsi e ricuperarsi, eccetera
eccetera cose che ormai sappiamo tutti,
allora
ancora dentro e ancora fuori, in ogni luogo
c’è la possibilità e l’impossibilità,
è tutto cosi
disperante e ineluttabile,
non c’è
altro che il Tutto, così com’è,
e non possiamo né accettarlo né rifiutarlo
né cambiarlo tutto,
soltanto
costruirci, forse,
un infinito piccolo così
che i poeti, presuntuosi, chiamiamo Poesia
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4790

