la sua è riservata,
discreta, se lo tiene per sé,
una tristezza incondivisibile,
un patrimonio inalienabile,
“non te ne darò una goccia,
mi aiuta ad agonizzare,
tutta quanta la vita..
se ti dico che sono felice
di questa tristezza, non
puoi capire, e solo perché
le parole tradiscono
(altissimo tradimento)…”
e così restiamo a guardarci,
con queste parole che ci tradiscono,
tristezza, felicità, riserbo,
discrezione della propria impersonalità..”
e tu che dici, che hai trovato
il calcolatore quantitativo
dei sentimenti, i quasi-tristi
e i quasi-felici?
che dici?
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4791

