è ora di contrastarsi,
è tardi,
a dormire se anche domani
sarà giusto svegliarsi,
ancora
la spalla è al posto che le compete,
l’occhio guarda la lente,
il mondo guarda l’occhio,
il cervello è sempre qui dietro
la casa-debole della fronte,
i pensieri si ribellano un po’
alla stanchezza dei nervi,
ma subito
si consolano con le combinazioni
semantiche di fra poco,
ci sono tutto, o quasi,
vorrei esserci di più,
e vado a dormirmi,
a sognarmi reale…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4739

