non ho mai saputo spiegargli
perché la parola “altrui”
fa cosi male, è viscida,
eppure “mio” non è triste
se non quando è poco,
e il “tuo”
è già una contraddizione,
e “nostro” anche, e “vostro”
perché tutto è di qualcuno?
perché appartenere, non “essere”
semplicemente,
perché tu
sei “suo” amico, e lei “sua” moglie
il libro è “mio” e la nave..
e che? la nave è mia?
…la nave non è di nessuno?
non ho mai saputo spiegargli:
tutto è altrui, anche le parole
e i significati, le equivalente
Perché gli arrivi sono come partenze?
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4728

