Un poro si apriva uno si chiudeva
disperato l’uno allegro l’altro
e non sapevo quale chiudere
e neppure quale aprire
per accarezzarti pensieri sudati
e asciugarti la febbre, assopire la pena e l’insonnia
un poro si apriva un orizzante si chiudeva
e viceversa finchè una dozzina di orizzonti
si profilarono alla finestra,
e ascoltammo
con le mani aperte un altro polso misterico,
e sembrava qualcuno inchiodasse qualcosa.
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4713

