i lunedi della verita, i sabati della mensogna,

i lunedi della verità, i sabati della menzogna,
le domenice neutrali , inconsapevoli
dello zero e del numero uno e del due ,
qualcuno arriva anche a contare quanti è ,
poi si spaventa e dimentica di saper far di conto,
conosco una che aveva imparato a leggere
davvero, non solo sui libri , a leggere il mondo
che si scriveva addosso parole e alfabeti,
da studiare in scuole comunali e in istituti strani
in modo strano, e quando ebbe letto un po’,
ebbe così paura che dimenticò di saper leggere ,
e qualche volta dava solo un’occhiata agli elenchi
delle cose e dei nomi e delle ore, quasi mai
delle parole anche messe in fila disordinate
delle foglie sui rami , dei sassi incolonnati
sui sentieri che dicevano di viaggi alla terra:
difficile non leggere il mondo , non più difficile
scriverci sopra, non per dire ( non c’è proprio niente
da dire) ma per fare che le parole agiscano
e le magie agiscano, come sempre, va quando
gli stregoni imparano a leggere scritture solo scritte
e ci siamo chiusi in piccole prigioni
con serrature di poche parole..

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4720