non ve ne siete accorti, così atoni e tranquilli, ma

non ve ne siete accorti, così atoni e tranquilli, ma
il futuro si avvicina a grandi passi pesanti,
è già presente, già travolge l’oggi e avanza
sul passato, respinge i secoli, i millenni,
le anche retrocedono dalle rocce nell’acqua,
le esplosioni celebrano implodonoe
se continua
così, tra poco sarà ferite – il serpente
si mangerà la bocca, resterà soltanto
il morso puro nella tavola nuda del nulla

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4706