un ago di polvere per cucire lo spazio
lacerato sulla tempia aguzza
della fantasia cinematografica
lasciata svolazzare davanti ai manifesti
il filo della lama raggomitolato
per tessere piaghe e ferite senza fondo
sguardi nei cassetti da correggere
un cielo di passaggio: ci ho messo
non so quanti secoli per pioverti sopra
e salutarti, uomo col naso in aria
innamorato del non amore..
e quando sono arrivato non c’eri
nel sacco del buio un grano di luce
in un mucchio d’aghi un filo di paglia
i ricchi fanno comprato l’invenzione
che li fartà più piccoli della cruna
i poveri crescono non ci passeranno
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4695

