mi perdo dalle tasche

mi perdo dalle tasche
mi sparaglio dagli occhi
esco anche dai dodici orifizi
me ne vado con i respiri
non ci sto dentro di me
ho tentato, non ce la faccio,
mi verso dal mio bicchiere
su roccia sterile,
il mio seme
piange luccica e s’invetra
di me non resta niente
l’involucro è tutto vuoto
una perde dal solito buco
anche l’ultimo nulla mio:

il sospetto che il sospetto
d’essere vivo sia sospetto

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_4698